La nostra missione è trasformare questo materiale nobile in gioielli contemporanei, unendo la tradizione scultorea a un design essenziale. Crediamo nella bellezza dell’imperfezione, nella sostenibilità e nel valore di un’opera che dura oltre le mode.
La Cultura
Nata a Carrara, Bottega Apuana affonda le sue radici nella tradizione millenaria delle cave e nella sensibilità contemporanea di chi vive ogni giorno il marmo. La nostra forza è la condivisione: esperienze diverse che si incontrano e danno vita a un linguaggio comune fatto di materia, ricerca e design.
La Tecnica
Abbiamo imparato nei laboratori storici della città, dove la tecnica si affina insieme alla disciplina, e nelle botteghe dove il marmo diventa ancora dialogo vivo tra mani, strumenti e intuizioni. Da qui nasce la nostra visione: trasformare scarti e frammenti unici in gioielli che uniscono memoria e innovazione.
Le Opere
Le esposizioni, le collaborazioni e i progetti che abbiamo condiviso ci hanno insegnato che ogni opera è più di un oggetto: è un legame tra chi la crea e chi la indossa. Ogni anello Bottega Apuana custodisce questo intreccio di storie, competenze e passioni, rendendo visibile la bellezza nascosta della pietra di Carrara.
Le Forme
Venere
Sinuosa, essenziale, pura.
Venere è la prima forma: non nasce per unione, ma per affermazione.
Un anello sottile, sinuoso, essenziale.
Evoca il gesto iniziale, l’istinto naturale della bellezza.
Da portare ogni giorno, come una seconda pelle.
Apollo
Luce, proporzione, verità.
Apollo è forma compiuta, pensiero reso marmo.
Una fascia decisa, pulita, con una calma autorevolezza.
Non parla forte, ma non può essere ignorata.
L’anello per chi cerca essenzialità con presenza.
Giove
Massiccio, regale, eterno.
Giove è pienezza, materia scolpita che si fa forma.
Una fedina più ampia, rotonda, solida.
Non ha bisogno di spiegarsi: si fa sentire al primo sguardo.
Un anello che resta, come ciò che conta.
Diana
Libera, selvaggia, decisa.
Diana è forza geometrica, taglio netto, passo autonomo.
Un anello che si fa spazio, che rompe la forma.
Evoca la caccia, il movimento, la libertà.
Per chi non segue, ma attraversa.